
Il progetto della Tata Motors è stato accompagnato sin dall’inizio da una scia di sangue. Un grosso numero di persone è stato coinvolto da cariche della polizia e da bombardamenti di gas lacrimogeno che hanno provocato la morte 7 persone. Tra le atrocità commesse ci sono lo stupro di gruppo e l’uccisione della giovane attivista Tapasi Malik, la morte provocata dalla polizia del giovane Raj Kumar Bhul, la morte per fame di Bimala Khamaru e altri tre suicidi.[*]
Qualche giorno fa, inaspettatamente, anche i media del nostro bel paese hanno preso ad occuparsi di Tata Motors. Naturalmente non per denunciare gli espropri, le proteste, le aggressioni, gli stupri, i suicidi, gli omicidi che recano il marchio della nota azienda indiana, ma piuttosto prestandosi a fare da cassa di risonanza per l'annuncio del generoso regalo di Tata all'umanità:
ARRIVA NANO, A 1.700 EURO L'AUTO MENO CARA DEL MONDO.
Non fa notizia raccontare che il basso costo de "L'auto del popolo" è calmierato dal prezzo del sangue versato in suo nome. Quello che conta casomai è capire se e quando arriverà in Europa, e nel frattempo ribadire al mondo che in tutto questo
"l'alleanza con Fiat è meravigliosa"
7 commenti:
Sono molte le tracce di sangue che si vedono in giro.
Basterebbe tenere gli occhi un po' meno chiusi, e stare meno dietro le scemenze a cui si interessano caste e castine di questa Italia un po' distratta...
:-(
La macchina dovrebbe essere boicottata.
le alleanze peggiori le andiamo a cercare sempre noi...
per quanto mi riguarda, boicotto da tempo!
bellissimo titolo e bruttissima storia. Come al solito, a stringere alleanze ci scegliamo sempre il meglio :(
davvero molto bravo, un saluto!
Il titolo rende bene l'idea.
è scandaloso quanto poco si sentano notizie come questa in tv...
i tg sono troppo impegnati a fare gossip!!!!
menomale che alle falle dell'informazione rimediano ancora persone sensibili come te, la vicenda della nano è molto inquietante... e lancia ombre scurissime sul futuro di uno sviluppo sempre meno sostenibile :\
anecòico
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