6 gennaio 2008

Due piccioni con una canzone

Oltre all'epifania, in Italia, si celebra quest'oggi il compleanno di Adriano Celentano.

Ebbene, proprio oggi, mentre Adriano festeggia i suoi 70 anni, Paolo Conte, altro gigante della musica italiana, ne compie 71.

Ma non è il solo particolare che li accomuna: molti sapranno infatti che uno dei più grandi successi di Adriano è in realtà opera di Paolo.

Una intramontabile canzone che qui userò per rendere omaggio a entrambi.



Azzurro

Cerco l’estate tutto l’anno
e all’improvviso eccola quà...
lei è partita per le spiagge
io sono solo quaggiù in cittá,
sento fischiare sopra i tetti
un aereoplano che se ne va.

Azzurro.

il pomeriggio è troppo azzurro,
e lungo per me,
mi accorgo
di non avere più risorse
senza di te,
e allora
io quasi quasi prendo il treno
e vengo, vengo da te,
ma il treno dei desideri,
nei miei pensieri all’incontrario va.

Sembra quand’ero all’oratorio
con tanto sole, tanti anni fa...
quelle domeniche da solo
in un cortile a passeggiar...
ora mi annoio più di allora
neanche un prete per chiacchierar...

Azzurro…

Cerco un po’d’Africa in giardino
tra l’Oleandro e il Baobab,
come facevo da bambino,
ma quì c’è gente, non si può più
Stanno innaffiando le tue rose,
non c’è il leone, chissà dov’è...

Azzurro…

.

3 commenti:

Nicola Andrucci ha detto...

j'adore Paolo Conte

narcomatra ha detto...

Siamo in due... e certamente anche più;)

anecòico ha detto...

mi danno tutti del pazzo... ma io preferisco da sempre la versione di Conte! :)

anecòico