
Dal fondo una locomotiva avanza, dapprima è piccola e lontana, poi, man mano che si avvicina alla stazione, la sua dimensione cresce, si allarga sempre più, finisce per occupare gran parte dello schermo. Una sequenza apparentemente semplice, capace però di mostrare una profondità d'immagine mai raggiunta sullo schermo fino a quel momento.
Gli spettatori, tuttavia, anzichè rallegrarsi per i progressi della tecnica di cui erano stati resi testimoni, pensarono bene di trovare riparo sotto le sedie nel timore che la locomotiva potesse travolgerli.
Di certo non potevano sapere che proprio quella reazione li avrebbe resi non solo testimoni ma perfino protagonisti assoluti nella nascita del cinematografo inteso come "fabbrica delle emozioni".
Di certo non potevano sapere che esattamente 112 anni dopo, il 6 gennaio 2008, l'arrivo di un altro treno avrebbe ambito ad emozionarci ancora, e soprattutto che ancora una volta molti spettatori avrebbero preferito darsi alla fuga...
“Il Treno dei desideri”, condotto da Antonella Clerici su Rai Uno, saluterà il pubblico domenica 6 gennaio alle 21.30 con l’ultimo appuntamento legato alla tradizionale estrazione finale da 5 milioni di euro della Lotteria Italia.
1 commento:
Dal treno dei Fratelli Lumiere al Treno di Antonella Clerici molta acqua è passata sotto i ponti.
Non tutta buona, in verità...;-)
Un sorriso cinematografico
Mister X di Comicomix
Posta un commento