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17 gennaio 2008

Oltre 100 chilometri con un litro di sangue

Il 18 dicembre scorso Shankar Patra, di 45 anni, del Khaser Bheri decide di impiccarsi nella stalla della sua fattoria. E’ il quarto suicidio dall’inizio del processo di esproprio delle terre ai contadini da parte del governo del Bengala occidentale per far spazio agli stabilimenti della Tata Motors Car.

Il progetto della Tata Motors è stato accompagnato sin dall’inizio da una scia di sangue. Un grosso numero di persone è stato coinvolto da cariche della polizia e da bombardamenti di gas lacrimogeno che hanno provocato la morte 7 persone. Tra le atrocità commesse ci sono lo stupro di gruppo e l’uccisione della giovane attivista Tapasi Malik, la morte provocata dalla polizia del giovane Raj Kumar Bhul, la morte per fame di Bimala Khamaru e altri tre suicidi.[*]

Qualche giorno fa, inaspettatamente, anche i media del nostro bel paese hanno preso ad occuparsi di Tata Motors. Naturalmente non per denunciare gli espropri, le proteste, le aggressioni, gli stupri, i suicidi, gli omicidi che recano il marchio della nota azienda indiana, ma piuttosto prestandosi a fare da cassa di risonanza per l'annuncio del generoso regalo di Tata all'umanità:

ARRIVA NANO, A 1.700 EURO L'AUTO MENO CARA DEL MONDO.

Non fa notizia raccontare che il basso costo de "L'auto del popolo" è calmierato dal prezzo del sangue versato in suo nome. Quello che conta casomai è capire se e quando arriverà in Europa, e nel frattempo ribadire al mondo che in tutto questo

"l'alleanza con Fiat è meravigliosa"




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25 novembre 2007

Ma quanta ciccia resta ancora da spolpare?


Perugia: centinaia di manifesti (abusivi) hanno accompagnato l'altra mattina il mio quotidiano viaggio verso l'ufficio dove lavoro. Non credevo ai miei occhi: Rudy Guede, appena catturato in Germania, ed Amanda Knox scelti da Forza Nuova quali sponsor ufficiali per una nuova originalissima campagna contro la droga.

Aihmè, Raffaele Sollecito e Patrick Lumumba sono rimasti esclusi. Sarebbe però interessante conoscerne le ragioni. Forse che in Raffaele Sollecito è tollerabile l'abuso di sostanze stupefacenti in virtù della sua italianità? Forse che la faccia nera di Lumumba è talmente popolare a Perugia da rischiare lo scontento dei suoi sostenitori? O forse molto più semplicemente perchè "per scommessa" si volevano indicare i veri colpevoli di quell'omicidio ancor prima di un qualsiasi giudizio formale da parte delle Autorità preposte?

Non lo so. Fatto sta che l'ennesimo atto di sciacallaggio sul cadavere di quella ragazza si è appena compiuto.

Chissà quanti voti in più porterà la sua morte.

Chissà quanti rotoli di carta igienica in più si saranno venduti grazie agli speciali di Mentana e Vespa.

Chissà quanto sarà costata la pubblicità sulle pagine dei quotidiani che titolavano sul dna delle feci rinvenute nel water di Meredith.

Chissà quante categorie di lavoratori avranno dovuto fare gli straordinari per riuscire a star dietro alla notizia: giornalisti, cameraman, fotografi, editori, distributori, pubblicitari...

Chissà quanta ciccia c'è ancora da spolpare prima di arrivare finalmente all'osso.

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